Hortus Hurbis, l’esperienza educativa dell’orto a Roma. Intervista

Hortus Urbis è un progetto sperimentale sullo spazio pubblico e la biodiversità di Zappata Romana e dell’Ente Parco Regionale Appia Antica: Un orto condiviso, un orto didattico e un orto con piante antico romane.

Bambini hortus Hurbis Roma

Intervista a Luca D’Eusebio

L’Hortus Urbis si trova nel parco dell’Appia Antica a Roma in un’area verde presso l’ex Cartiera che ospita oggi la sede del Parco, all’inizio della antica regina viarum. Circondato da un bosco e dal sacro fiume Almone, Hortus Urbis è il primo giardino realizzato solo con piante utilizzate nell’antica Roma. Oltre 100 varietà sono state selezionate tra quelle citate da Columella, Plinio il vecchio, Catone, Virgilio e dalla recenti scoperte degli scavi di Pompei.

 

Quando nasce Hortus Urbis?

Il progetto è iniziato nella primavera 2012 con una insolita iniziativa da parte di una istituzione pubblica che ha coinvolto i cittadini, attraverso l’associazione Zappata Romana, nella gestione di una porzione per quanto piccola di un’area di forte pregio storico ambientale all’interno di un parco. Dal suo avvio ha ospitato tutte le domeniche, laboratori per bambini e famiglie, gite scolastiche nei giorni feriali e vi si sono svolte attività speciali, incontri e corsi per adulti.

Piantine hortus Hurbis Roma

Come si finanzia?

Il giardino è mantenuto con il contributo di volontari, associazioni e altri giardini condivisi urbani. Con l’aiuto di giardinieri volontari, oltre alle aiuole, sono stati realizzati: la compostiera, il forno in terra cruda, il semenzaio, la pergola e un impianto di irrigazione. Ed anche corsi di giardinaggio, potatura, cesteria, irrigazione, cucina, riconoscimento delle piante spontanee culinarie.

 

Bambini coltivano ortaggi hortus Hurbis RomaCosa rappresenta per i bambini l’Hortus Urbis?

Un luogo dove imparare a prendersi cura di altri essere viventi, le piante. Un luogo dove si apprendono e si seguono i ritmi e i tempi della natura. Un luogo dove si osserva, si scopre, si agisce e si può sperimentare con tutti i sensi, tatto, olfatto, vista, udito e gusto, imparando a leggere l’ambiente che ci circonda e le sue relazioni.

Soprattutto rappresenta un luogo dove divertirsi e giocare all’aria aperta. Da soli o con altri bambini collaborando in attività semplici come annaffiare o complesse come fare gli acquerelli di una pianta.

Alcuni bambini hanno scalato il loro primo albero per mettervi dei nidi per uccelli. Altri hanno scoperto il mondo degli insetti realizzando per loro delle casette o perdendosi dietro ai lombrichi. Altri ancora hanno scoperto come tirando alcune foglie verdi esce dal terreno uno strano oggetto arancione che si scopre essere una carota o si sono stupiti dai colori e forme dei semi, dei fiori e delle radici. Taluni hanno prodotto da soli il loro pranzo impastando la pasta o cucinando la pizza per la merenda. Chi si è portato a casa un orto tascabile, chi ha realizzato un foglio di carta decorato con foglie e semi , chi ha costruito un quaderno per le sue storie o dei pop up, delle maschere per qualche tempo si ricorderà dell’orto.

 

Bambini coltivano ortaggi hortus Hurbis RomaCome si pone Hortus Urbis rispetto ad altre esperienze simili?

L’Hortus Urbis è un orto condiviso inteso come bene comune della collettività a vocazione didattica con piante utilizzate ai tempi dell’antica Roma selezionate fra quelle citate dai classici. Il recupero dell’area abbandonata è avvenuto attivando un processo partecipativo convinti che l’orto urbano condiviso sia il luogo per eccellenza dove praticare il “rimboccarsi le maniche” per recuperare aree abbandonate per farne spazi pubblici, luoghi di socializzazione e di attività culturali, sentirsi utili alla collettività, recuperare un rapporto fisico con la natura, eliminare barriere culturali e sociali nonché generazionali, sentirsi al sicuro, rilassarsi, apprezzare il valore del tempo, condividere saperi e imparare dagli altri. Si tratta di un esempio concreto di un progetto di “rigenerazione urbana” basato sul recupero del territorio e sul rafforzamento dell’identità culturale della comunità di cittadini. Pochi luoghi urbani hanno in sé tali e tante potenzialità per la soddisfazione di semplici bisogni soprattutto in contesti urbani con un elevato numero di abitanti.

In tal senso l’Hortus Urbis produce innovazione sociale perché trasforma l’esperienza di fruizione di un parco in un’attività costante e coinvolgente, legando il territorio e la comunità a un progetto concreto, dove le persone sono direttamente coinvolte in un percorso di cura e manutenzione dell’ambiente naturale.

 

Bambini coltivano ortaggi hortus Hurbis RomaQuali sono i prossimi appuntamenti?

L’appuntamento è il primo sabato di ogni mese.

A marzo parte la stagione per i bambini. Durante la settimana le attività per le scuole e ogni domenica da metà mese vi saranno laboratori per bambini e famiglie. Per fare la carta. Per fare l’orto. Per fare le bombe di semi. Per conoscere il mondo delle api. Per piantare. Per ascoltare o scrivere delle storie. Per dipingere e disegnare. Per fare la pasta e i biscotti. Per intrecciare. Per seminare e poi raccogliere.

Per partecipare basta seguire il sito www.hortusurbis.it o iscriversi alla newsletter.

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